Topic: Assicurazione

Cyber Risk, tutelarsi è diventato indispensabile.

Maggio 30, 2018

Del cyber risk, ovvero del rischio di attacchi informatici, vi abbiamo già parlato proprio QUI sul nostro blog più di un anno fa. Lo abbiamo fatto perché si tratta di un rischio che troppo spesso si trasforma in danni concreti. 

Quali sono i “costi” conseguenti al cyber risk?

I costi annui stimati nel mondo a causa del cyber risk ammontano a ben 400 miliardi di euro, mentre in Italia (dati 2016) gli attacchi informatici sono stati 153 al giorno per un danno complessivo di 10 miliardi di euro. 

E per le PMI? In Italia (sempre dati 2016), il costo medio annuo per una PMI a causa del rischio cyber vale 35.000 euro, e le PMI con meno di 50 dipendenti che hanno subito attacchi informatici con conseguente danno sono il 43,7%. 

Il 25 maggio è entrato in vigore il nuovo GDPR.

Torniamo quindi a parlarvi del cyber risk perché i numeri dicono che è necessario prendere la cosa sul serio. Ma anche perché, come noto, il 25 maggio è entrato in vigore il nuovo GDPR, acronimo di General data protection regulation, ovvero Regolamento generale sulla protezione dei dati. 

La nuova normativa europea prevede un inasprimento delle ottemperanze e delle pene per la protezione dei dati, nonché l’obbligo di comunicazione tempestiva qualora sia stato accertato un attacco subito. 

Quali sono le principali caratteristiche del cyber risk?

Le peculiarità del cyber risk sono tendenzialmente la difficoltà di controllo del fattore umano e la frequente mancanza di correlazione fra le dimensioni – in termini di fatturato – della realtà assicurata e i danni potenziali. 

Nel caso del rischio informatico, infatti, non è il fatturato – riferimento per il calcolo del premio di svariate coperture assicurative – a costituire la base principale per una quantificazione univoca del rischio stesso.

Piuttosto, e in modo decisamente più complesso, l’entità del rischio è da calcolarsi tenendo conto della sua correlazione anche e soprattutto con quantità e dimensione dei clienti dell’assicurato, nonché sulla base delle attività potenzialmente esposte al danno. 

O meglio, è da calcolarsi sulla base delle informazioni coinvolte in tali attività. Per una società, un’azienda, un professionista i “dati” non sono solo una componente centrale nel lavoro quotidiano, ma anche quella parte maggiormente esposta al cyber risk.

Il trasferimento del rischio informatico al mercato assicurativo è oggi indispensabile.

Per una gestione efficace ed efficiente del cyber risk, alcune Compagnie hanno messo a punto prodotti specifici che mirano ad offrire protezione e consulenza, fornita da un team di esperti e legali specializzati.

Le principali coperture assicurative attivabili con una polizza Cyber sono le seguenti:

  • Garanzie risarcitorie – danni verso terzi
  • Garanzie indennitarie – fermo attività, ripristino sistemi, recupero/ricostruzione dati, ecc.
  • Spese legali
  • Spese di indagine
  • Spese per il recupero dell’immagine aziendale

 

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci! Potete farlo ciccando QUI.

 

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Conosciamo il rischio. VI PORTIAMO AL SICURO.

Auto storiche, valore al sicuro non solo in garage.

Aprile 27, 2018

Gli appassionati e collezionisti di auto storiche considerano i veicoli d’epoca come dei veri e propri gioiellini, che richiedono cure e attenzioni costanti. Da questo punto di vista, un’adeguata copertura assicurativa è senz’altro fondamentale per salvaguardarne lo stato, il pregio e dunque il valore. 

Qual è la polizza ideale per le auto storiche?

Per rispondere in modo adeguato alle necessità dei proprietari di veicoli storici, il nostro partner Axa Art ha disegnato una copertura assicurativa specifica. Si tratta di Classic Car Collection, prima  polizza in Italia pensata appunto per le particolari esigenze dei possessori di auto d’epoca. 

Caratteristica principale di Classic Car Collection è il fatto che la tutela del mezzo non è limitata ai casi in cui l’auto è ferma in garage. Infatti, in questa polizza sono ricomprese una serie di coperture pensate per salvaguardare l’autenticità e il valore del veicolo anche in caso di raduni, rievocazioni storiche, manifestazioni di collezionisti o competizioni come la ben nota Mille Miglia. 

Insomma, questa particolare polizza consente di avere una copertura estesa anche in caso di utilizzo degli autoveicoli storici nel tempo libero, superando così i contratti assicurativi di tipo meramente “statico”. 

Quali coperture prevede Classic Car Collection?

Le principali caratteristiche della polizza Classic Car Collection di Axa Art sono: 

  • Kasko
  • Incendio
  • Furto
  • Eventi atmosferici
  • Atti vandalici 

Un network di tecnici specialisti ed esperti restauratori è sempre a disposizione per l’eventuale ripristino dell’auto. 

Con la sottoscrizione della polizza Classic Car Collection, infatti, in caso di danno parziale al veicolo i proprietari di auto storiche possono contare sull’intervento di un network di tecnici specialisti, tra i quali i migliori restauratori. 

Inoltre, questa stessa rete di esperti selezionati è a disposizione per la valutazione dell’autovettura al momento della sottoscrizione della polizza. Si tratta della modalità conosciuta come “stima accettata”, in virtù della quale il valore del veicolo viene stimato preventivamente. 

In caso di sinistro, dunque, grazie alla “stima accettata” tutto il processo di ripristino dell’autovettura avviene nel modo più semplice, trasparente e rapido possibile, evitando inutili punti d’arresto conseguenti a eventuali discussioni. 

 

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Conosciamo il rischio. VI PORTIAMO AL SICURO.

Tutela Legale, una “difesa” fondamentale per l’azienda.

Marzo 16, 2018

La copertura Tutela Legale (anche detta Tutela Giudiziaria o Protezione Giuridica) è un’assicurazione che ha lo scopo di difendere gli interessi di un’impresa – ma anche di una persona o di un professionista – in determinate situazioni che richiedono il risarcimento di spese legali e/o peritali, oppure l’intervento di una specifica consulenza legale.

Dunque, le garanzie che propone tale importante strumento assicurativo comprendono sia il cosiddetto elemento risarcitorio – appunto il rimborso di spese legali, peritali, processuali, etc. – sia, soprattutto, il fondamentale servizio di assistenza e consulenza legale da parte della Compagnia assicuratrice (direttamente o per il tramite di professionisti di fiducia del cliente).

Perché sottoscrivere l’assicurazione Tutela Legale?

Di fatto, l’assicurazione Tutela Legale permette all’assicurato di non sottrarsi ad eventuali controversie legali, o ad un vero e proprio processo, a causa dell’impossibilità di sostenerne l’onere, oppure perché la controparte risulta economicamente più forte. Grazie alla copertura Tutela Legale, insomma, l’assicurato ha pari opportunità di difendere le proprie ragioni.

La difesa di tali interessi, come accennato, può avvenire tanto in sede giudiziale, in ogni eventuale tipo di procedimento, quanto in sede extragiudiziale. Tutto ciò, ad esempio e nella maggior parte dei casi, per difendere i propri interessi conseguendo il risarcimento per un danno subito oppure opponendosi ad una domanda di risarcimento della controparte.

La Tutela Legale è per tutte le imprese.  Cosa copre?

Le Compagnie con le quali collaboriamo, ci consentono di disegnare assicurazioni di Tutela Legale in grado di rispondere alle esigenze di qualunque impresa, al di là della specifica attività svolta. Inoltre, il contratto può prevedere l’assicurazione di tutti i soggetti facenti capo all’azienda, dal titolare ai dipendenti, dai collaboratori agli stagisti, e così via.

Venendo ad alcuni esempi di coperture che possono essere garantite dalla Tutela legale, tra queste il principale è senz’altro il supporto di un avvocato per procedimenti penali a carico del personale dell’azienda. Ma l’avvocato può entrare in campo anche in caso di danni subiti dall’azienda stessa, per ottenere un risarcimento in seguito all’illecito di un terzo.

Inoltre, il supporto legale può richiedersi anche nel caso in cui un soggetto avanzi richiesta di un risarcimento all’impresa assicurata per danni subiti in seguito ad un presunto illecito di quest’ultima. In tale situazione, la copertura Tutela Legale può attivarsi come integrazione della copertura di responsabilità civile.

Come già detto, poi, c’è tutto quanto fa capo all’elemento risarcitorio di questa particolare assicurazione, capace di tutelare in modo fondamentale ogni impresa, facendola sentire maggiormente al sicuro. A quest’ultimo proposito, è evidente che la possibilità di affidarsi subito al parere di un avvocato è un dato davvero importante.

La Tutela Legale è un’assicurazione personalizzabile.

Al pari di altri tipi di assicurazione, anche la Tutela Legale può essere personalizzata a seconda delle specifiche esigenze dell’azienda assicurata. Alcuni esempi di ulteriori coperture che possono essere previste dal contratto di polizza sono:

  • opposizione a una sanzione amministrativa conseguente a una presunta violazione di legge (ad esempio le normative per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro);
  • assistenza legale e copertura delle spese necessarie ad affrontare vertenze nascenti da inadempienze di natura contrattuale, proprie o della controparte;
  • assicurare vertenze con i clienti, incluse quelle per il recupero dei crediti;
  • procedimenti di natura tributaria e fiscale, per presentare ricorso in primo grado contro una sanzione amministrativa, nel caso di procedimenti conseguenti a inosservanze del Decreto Legislativo 472/97;
  • intervento diretto della Compagnia in caso di inoperatività della polizza RC;
  • anticipo spese per procedimenti penali in caso di delitti dolosi, in attesa della definizione del giudizio.

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RC Prodotti: cos’è e cosa copre.

Febbraio 1, 2018

L’assicurazione RC Prodotti si intreccia inevitabilmente con il Rischio d’Impresa, ma la differenza è sostanziale, poiché la sua copertura entra in campo solo per specifiche casistiche che riguardano gli aspetti extracontrattuali.

Infatti, la copertura RC Prodotti si attiva solo in caso di “danni involontariamente cagionati a terzi da difetto dei prodotti”, come troviamo scritto nella definizione datane da ANIA (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici).

Tuttavia, esistono delle deroghe all’oggetto dell’assicurazione. Le evidenzieremo fra poco. Prima di tutto, vediamo in modo più dettagliato cosa si intende per RC Prodotti.

Cosa copre la RC Prodotti?

Nel testo ANIA, l’oggetto dell’assicurazione RC Prodotti è descritto così:

La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile, ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi da difetto dei prodotti descritti in polizza – per i quali l’Assicurato riveste in Italia la qualifica di produttore – dopo la loro messa in circolazione, per morte, per lesioni personali e per distruzione o deterioramento materiale di cose diverse dal prodotto descritto in polizza, rivelatosi difettoso, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l’assicurazione.

La distanza dal generico Rischio d’Impresa è evidente, nella misura in cui, come dicevamo in apertura, la RC Prodotti si attiva solo in conseguenza di “danni involontariamente cagionati a terzi da difetto dei prodotti”.

Estensioni alla RC Prodotti.

Tuttavia, a parziale deroga di quanto sopra, ci sono tre possibili estensioni alla polizza RC Prodotti, ovvero il Ritiro prodotti, i Danni patrimoniali puri, la Garanzia di fornitura.

Ritiro prodotti

L’estensione Ritiro prodotti è valida anche senza il verificarsi di un danno a terzi. Infatti, la copertura si attiva, come conseguenza di un difetto del prodotto imputabile all’assicurato, al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

  • I prodotti abbiano causato un danno a terzi (morte o lesioni personali)
  • Vi sia documentazione inerente l’eventualità che i prodotti assicurati possano causare un danno a terzi (morte o lesioni personali)
  • Il ritiro sia avvenuto per ordine dell’Autorità competente, in seguito ad accertata pericolosità dei prodotti per salute e sicurezza dei lavoratori.
Danni patrimoniali puri

Per i danni patrimoniali puri, solo il mercato assicurativo più all’avanguardia, con cui noi di ASB Broker abbiamo attivato importanti partnership, rilascia coperture come estensione sulla RC Prodotti, sebbene con sottolimiti di indennizzo.

L’estensione Danni patrimoniali puri ha lo scopo di porre generalmente in copertura i rischi derivanti da danni a terzi da interruzione di esercizio totale o parziale (perciò indipendentemente da un danno a cose e/o persone), causati dai prodotti assicurati.

Garanzia Fornitura

Si tratta di una copertura che sconfina negli aspetti contrattuali e che per la natura delle garanzie prestate necessita di un’attenta analisi di tutti gli aspetti contrattuali. È molto difficile ottenerla e laddove venga concessa, presenta costi elevati e prevede sempre una significativa partecipazione al danno dell’Assicurato, mediante franchigie e scoperti.

Anche l’estensione Garanzia Fornitura opera in modo indipendente dal verificarsi di un danno a cose e/o persone. Il suo scopo è garantire la conformità del prodotto rispetto ai requisiti dello stesso richiesti dal committente.

 

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Copertura Danni Indiretti, le aziende senza rischiano grosso!

Giugno 16, 2017

La copertura Danni Indiretti è nata a fine ‘700, eppure in Italia, ad oggi, solo il 10% delle aziende ha tale copertura assicurativa relativamente ai rischi industriali (nel resto d’Europa la percentuale sale a ben il 90%). ‘Questo cosa comporta?’, vi starete chiedendo. Prima di rispondere a tale domanda, è però bene spiegare meglio come funziona la copertura in discorso.

In cosa consiste la copertura Danni Indiretti?

La copertura Danni Indiretti funziona così: se ho un’azienda e ho una polizza tradizionale di copertura Danni ai Beni – che mi tutela solo per i danni diretti, appunto ai beni – posso attivare l’ulteriore garanzia di copertura dei Danni Indiretti.

Per danni indiretti in seguito a sinistro indennizzabile dalla sezione danni diretti si intendono: Spese extra inedite, Aumento dei normali costi di esercizio, Riduzione del volume d’affari, Perdita di quote di mercato, Penali cui far fronte ad esempio per mancata consegna del prodotto entro i termini previsti dalla commessa.

Facciamo un esempio per capirci ancora meglio. Se la mia azienda subisce danni diretti, poniamo, a causa di incendio, tromba d’aria o terremoto, questi non sono gli unici danni che può subire. Poniamo che un macchinario vada distrutto: la conseguenza è che la produzione si interrompe, con tutti i danni economici (spesso ingenti) correlati.

Quanto all’operatività della copertura Danni Indiretti – della quale esistono varie tipologie rispondenti a diverse esigenze – , è molto importante tenere presente che, perché si possa attivare, deve esserci sinistro indennizzabile secondo i termini della copertura Danni Diretti prevista dalla polizza Danni ai Beni.

Detto ciò, possiamo ora tornare al discorso d’apertura, e cioè alla bassissima percentuale di imprese italiane che hanno attivato la copertura Danni Indiretti. Solo il 10%, si diceva, ha deciso di tutelarsi in modo adeguato. Sottolineiamo allora cosa può comportare per un’azienda la mancata presenza di tale importante tutela.

Cosa comporta la mancata copertura Danni Indiretti?

Purtroppo, le aziende prive di tale copertura rischiano davvero grosso! Come si accennava, in seguito a danno diretto l’impresa può subire, per differenti ragioni, uno stop repentino ed inevitabile della produzione. L’immediata conseguenza di ciò è evidentemente un danno economico (indiretto), spesso un danno economico ingente, che in certi casi può addirittura portare alla completa cessazione dell’attività.

 

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Lavoratori all’estero, tutelarli al meglio è possibile.

Aprile 21, 2017

I dipendenti di un’azienda sono da sempre una risorsa preziosa, e oggi i viaggi all’estero per lavoro sono sempre più frequenti in numerosi ambiti. Pertanto, i lavoratori all’estero devono essere tutelati adeguatamente contro ogni eventualità, per qualsiasi destinazione. Spesso, infatti, i paesi che offrono maggiori potenzialità di crescita economica sono anche quelli più instabili ed imprevedibili.

Nell’attuale fase di apertura dei mercati a livello internazionale, sono sempre più numerose le persone che si spostano per motivi di lavoro. Ad esempio, e generalmente, per incontri con nuovi o potenziali clienti e fornitori, installazioni o manutenzioni presso clienti, gestione e rapporti con controllate estere, partecipazioni a fiere, conferenze ed eventi.

Per far fronte all’esigenza di tutelare i lavoratori all’estero, il mercato assicurativo ha predisposto specifiche soluzioni e coperture. Lo scopo di queste coperture assicurative è quello di offrire ai dipendenti delle Aziende, e a tutti i soggetti che nell’interesse della stessa viaggiano all’estero, la soluzione più completa possibile. Le garanzie coinvolte sono varie: Infortuni e Malattie, Assistenza, Responsabilità Civile, Perdite Patrimoniali.

Da non dimenticare, poi, un altro aspetto di particolare importanza, ovvero la tutela della Reputazione aziendale. La gestione inadeguata di una crisi, infatti, può compromettere molto rapidamente l’immagine e il valore di un marchio. L’intervento di esperti nella conduzione delle crisi può essere determinante per gestire le pubbliche relazioni in maniera tale da contrastare la pubblicità negativa e tutelare la reputazione dell’azienda.

Le coperture più recenti e più complete, oltre alle tradizionali garanzie assicurative e alle protezioni di emergenza medica, prevedono nuovi servizi che preparano al viaggio, quali:

  • Corsi on line per viaggiare sicuri
  • Relazioni sul paese di destinazione
  • App da scaricare su smartphone

Questi supporti possono anche fornire informazioni utili durante il soggiorno quali:

  • Avvisi circa cambiamenti politici improvvisi
  • Particolari condizioni climatiche avverse
  • Altri eventi che potrebbero compromettere il buon fine del viaggio di lavoro

Inoltre, riveste un ruolo fondamentale la Centrale Operativa di Assistenza, attiva 24 ore su 24 – 365 giorni all’anno, che ha il compito di:

  • Fornire le informazioni
  • Eseguire le prestazioni previste nel contratto,
  • Coordinare la gestione di ricoveri ospedalieri e delle emergenze mediche

Per quanto riguarda la validità territoriale delle coperture, le Compagnie più attrezzate estendono la copertura al mondo intero e, nella fase di istruttoria, nei questionari chiedono di indicare quali siano i paesi nei quali vengono sviluppati i fatturati più significativi.

Infine non va dimenticato che sempre più spesso, nelle garanzie operanti per i lavoratori all’estero, è prevista l’estensione anche ai viaggi di piacere, quando gli stessi sono abbinati a viaggi di lavoro.

 

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Polizza Trasporti, per tutelare il valore delle merci in movimento.

Aprile 5, 2017

Quando si parla di copertura assicurativa Trasporti, innanzitutto è necessario fare una distinzione tra vettori e spedizionieri da una parte, e dall’altra le numerosissime aziende che per diverse ragioni hanno necessità di trasferire o movimentare merci in genere (prodotti finiti, semilavorati, materie prime). Noi oggi vi parliamo di quest’ultima casistica.

Il nostro obiettivo, quando proponiamo una copertura per i Trasporti, è tutelare l’azienda tutte le volte che le merci si muovono. Tenendo presente che questo “movimento”, il trasporto appunto, tendenzialmente può avvenire:

  1. Uscendo dall’azienda per approdare ad una realtà esterna (ad esempio un cliente)
  2. Partendo da una realtà esterna all’azienda (ad esempio un fornitore) per approdare presso l’azienda stessa
  3. Tra stabilimenti differenti della medesima azienda

C’è poi ovviamente tutta una serie di ulteriori particolarità. Ma il punto chiave è uno e lo ribadiamo per chiarezza: tutte le volte che si muovono, le merci devono essere tutelate da apposita copertura assicurativa.

È inoltre importante, prima dell’attivazione della copertura in discorso, l’analisi delle responsabilità dei soggetti coinvolti nel trasporto delle merci. Anche se oggi le Compagnie assicurative con le quali collaboriamo si sono strutturate per tutelare il proprio assicurato per un ventaglio di casistiche piuttosto completo.

Al di là di ciò, le suddivisioni principali che identificano le diverse tipologie di rischio assicurato sono tra i cosiddetti Rischi stradali (compresi gli eventi atmosferici) e Furto e Rapina, nonché tra copertura annuale (parametrata al fatturato aziendale) e assicurazione del singolo trasporto oppure di un lasso temporale inferiore all’anno per specifiche necessità (come ad esempio un trasloco aziendale).

Normalmente, il tipo di copertura che si applica per l’assicurazione Trasporti è molto vicina alle garanzie All Risk, per le quali è tutto compreso in copertura eccetto quanto esplicitamente escluso, con la volontà di comprendere sostanzialmente la maggior parte delle tipologie di danno.

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Assicurazione dei crediti per tutelarsi dall’insolvenza dei debitori.

Marzo 6, 2017

Esiste un modo efficace per tutelarsi dal rischio di perdita del credito commerciale a breve termine (cioè quello il cui incasso è previsto entro 12 mesi). Si tratta dell’Assicurazione dei crediti commerciali. È una particolare polizza assicurativa che copre, appunto, il rischio di insolvenza dei debitori per transazioni effettuate in Italia o all’estero che hanno per oggetto fornitura o prestazioni di servizi da parte dell’assicurato.

Più nel dettaglio, cos’è l’Assicurazione dei crediti commerciali?

La polizza a copertura dei crediti commerciali è un contratto assicurativo sottoscritto dall’azienda nel proprio interesse, a differenza di quanto avviene ad esempio con le cauzioni. Inoltre, la stipula del contratto non rende immediatamente attiva la copertura. L’azienda assicurata deve infatti avanzare formale richiesta del fido nei confronti di ciascun debitore. La normativa vigente, inoltre, prevede uno scoperto obbligatorio che oscilla tra il 10 e il 20%.

L’assicurazione dei crediti commerciali prevede diverse possibilità di copertura, attuabili a seconda delle specifiche esigenze dell’Assicurato. In generale, tale polizza è suddivisibile in tre tipologie di servizi a copertura del rischio:

  • la prevenzione dell’insolvenza degli acquirenti
  • la gestione delle azioni bonarie o legali per il recupero dei crediti
  • l’erogazione del risarcimento in caso di insolvenza dell’acquirente

Perché l’Assicurazione dei crediti conviene?

Grazie alla polizza di assicurazione dei crediti commerciali, viene garantito il patrimonio aziendale, e dunque la solidità finanziaria dell’Assicurato. Ma oltre alla tutela del patrimonio – e quindi la copertura del rischio d’insolvenza dei clienti attraverso la protezione dei crediti -, questo particolare contratto assicurativo dà ad esempio all’assicurato la possibilità di accedere in maggior sicurezza a nuovi mercati.

Inoltre, tale assicurazione migliora l’accesso al credito bancario, perché si tratta di una delle coperture che influiscono positivamente sul calcolo del rating. Infine, grazie a questa copertura, la qualità dei crediti a bilancio viene migliorata, e ciò comporta un miglioramento del capitale circolante.

 

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Cyber Risk: cos’è, cosa fare.

Febbraio 21, 2017

È ormai noto che la grande diffusione delle nuove tecnologie digitali e della navigazione in Rete hanno comportato un parallelo aumento del rischio di crimini informatici, il cosiddetto Cyber Risk. Gli attacchi informatici aumentano costantemente, creando annualmente danni per diversi miliardi di euro.

Chi sono le vittime del Cyber Risk?

Possibili vittime di questi “nuovi” rischi sono sia i soggetti privati (come nei casi di identità elettronica rubata o sostituita, si pensi ai social network) sia soggetti come le aziende, che devono proteggere dati sensibili per il loro business.

Il Cyber Risk è difficile da controllare

I criminali informatici possono farsi strada attraverso qualunque device o computer. E il rischio è difficile da controllare perché i firewall di difesa molto spesso non bastano. Inoltre, al di là della compromissione delle “macchine”, gli eventuali danni di fermo attività e reputazione possono essere molto ingenti.

Fare business oggi, significa essere costantemente connessi a livello globale. Tutto ciò, oltre a costituire un’opportunità reale, ha il suo rovescio della medaglia nel pericolo a cui sono esposte le aziende di veder compromessi i propri dati, o quelli di clienti, fornitori e terzi ad esse legati.

Quali sono i cyber attacchi più frequenti?

Secondo un studio effettuato a livello internazionale,  il “Netdiligence claims study 2015”, statisticamente le modalità con le quali si presenta il crimine informatico sono le seguenti:

–  Malware / Virus = 54%

–  Hacker = 45%

–  Altre cause = 1%

Come tutelarci dal Cyber Risk?

Le migliori compagnie assicurative stanno dando risposte efficaci per contrastare il Cyber Risk, attraverso polizze specifiche che possano tutelare le aziende dalle sue (potenzialmente gravi) conseguenze.

 

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Polizza contro gli infortuni, per proteggerti dalle loro peggiori conseguenze.

Febbraio 6, 2017

Per essere al sicuro da conseguenze, a volte gravi, che un evento accidentale potrebbe causarci, la Polizza Infortuni può costituire un’importante ed efficace copertura assicurativa.

Cosa copre la Polizza Infortuni? 

Le principali coperture sono due: la Morte e una sopraggiunta Invalidità Permanente con conseguente impossibilità, completa o parziale, di svolgere la propria attività lavorativa.

Proprio per la sua importanza in termini di potenziale ammortizzatore sociale e previdenziale, i premi della Polizza Infortuni possono essere detraibili in base a quanto previsto dalle norme di legge.

Oltre ai rischi di morte e invalidità permanente?

Nel contratto di Polizza Infortuni possono essere previste ulteriori coperture, come il rimborso spese da infortunio, l’indennità giornaliera da ricovero e gessatura, la diaria da convalescenza a seguito di ricovero da infortunio. Possono essere inoltre previste coperture per le conseguenze che malattie improvvise e temibili (ad esempio ictus o infarto) possono comportare.

Per particolari figure professionali la cui attività lavorativa è strettamente legata all’impiego di un arto (si pensi ai chirurghi), la polizza può anche prevedere la supervalutazione del danno causato allo specifico arto in discorso.

Esattamente, quando si parla di infortunio?

Tendenzialmente, per i contratti di Polizza Infortuni si parla di infortunio quando ci troviamo di fronte ad un evento conseguenza di una causa fortuita, violenta ed esterna. E questa comporta lesioni fisiche oggettivamente verificabili per l’assicurato.

 

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